| E l'acting cooking toccò il gelato
Un piano di lavoro refrigerato per personalizzare all’istante i gusti e servire coni
e coppette originali.
Spettacolarizzare il momento del servizio e del gelato per renderlo più attarente e creare un contatto più diretto tra gelatiere e clientela.
È questa l’idea alla base di un’interessante soluzione sviluppata da ISA, l’azienda di Bastia Umbra (Pg) specializzata nella produzione di attrezzature e arredi bar, gelaterie e pasticcerie.
L’ufficio ricerche e sviluppo dell’azienda umbra ha progettato il modulo Gelatomix, che si inserisce nelle vetrine della linea Platinum, studiato per avere a portata di mano tutto ciò che serve per decorare e servire il gelati in modo originale. A cominciare da due carapine riscaldate per le guarnizioni calde e Gastronorm per ogni altra decorazione (frutta, biscotti, granelle).
Ma la vera novità è la piastra refrigerata in marmo che diventa un piano di lavorazione su cui arricchire e personalizzare i gusti.
SERVIZIO. “In questo modo si può inventare una nuova formula di servizio - spiega Silvia Rossi, responsabile Marketing ISA, per dare un valore aggiunto alla gelateria”.
Ad esempio, elaborando un certo numero di basi si possono preparare al momento i gusti derivati e le varianti. Vogliamo incorporare le nocciole del Piemonte al gelato alla nocciola? Possiamo farlo spatolando il quantitativo necessario per il cono direttamente sulla piastra refrigerata.
“Così prepariamo il gelato espresso - aggiunge Silvia Rossi - dando un’idea di personalizzazione e di freschezza. Spatolando il gelato lo si rivitalizza e lo si rende più cremoso, migliorando il prodotto.
Infine, tenendo tutto in vista si sollecitano gli occhi del cliente, mostrandogli non solo le vaschette di gelato e del topping o delle guarnizioni ma anche la lavorazione”.
Insomma, con questa soluzione partendo da un limitato numero di basi si può dare l’idea di una scelta illimitata di gusti e abbinamenti, che la vetrina tradizionale non permette.
Rivista BARGIORNALE - Marzo 06 |
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